Next Drive è l’archivio persistente e interno di Next-OS per i file del professionista, distinto dai documenti che vivono dentro una singola Area di lavoro o conversazione. Lo richiami da qualsiasi punto della piattaforma, senza collegare servizi esterni e senza uscire da Next-OS. Questo articolo spiega cos’è, come si usa e in quali situazioni serve.
In questo articolo:
- Che cos’è Next Drive
- Come richiamare un documento
- Sei modi per usarlo
- Condivisione e sicurezza
- Quanto spazio hai a disposizione
- In sintesi
- Domande frequenti
Che cos’è Next Drive
Next Drive è uno spazio di archiviazione file sempre disponibile, richiamabile da qualsiasi punto della piattaforma, chat generale o dentro un’Area di lavoro, con la stessa identica interazione. Un repository documentale sicuro, distinto dai documenti che vivono dentro una singola pratica.
Non è pensato come una cartella da aprire e sfogliare: è pensato per essere citato dentro una conversazione mentre lavori, non per essere navigato come un file system tradizionale.
A cosa serve, in sintesi:
- Conservare documenti che servono trasversalmente, non legati a una singola pratica.
- Richiamare un file già caricato in qualsiasi chat, senza doverlo ricaricare.
- Avere una fonte unica e stabile: il file referenziato non si duplica mai, quindi non esistono versioni divergenti dello stesso documento.
Come richiamare un documento
Dentro una conversazione hai due comandi:
@cita un documento della conversazione o dell’Area di lavoro corrente.@nextDrive:cerca un file in Next Drive e ne allega il riferimento.
Dentro un’Area di lavoro, @ apre un selettore con due schede: Area di lavoro, con i documenti di quella pratica, e Next Drive, con il tuo archivio personale. Entrambi i comandi sono raggiungibili anche dal menu “+” del composer, sotto “Comandi”: non serve ricordarli a memoria.
Puoi anche partire dall’altro lato. Dal menu a tre puntini su un singolo file o su una cartella aperta trovi “apri in nuova chat”.
Il file non viene copiato: resta in Next Drive e la chat lo referenzia per ID. Se il file viene rinominato o spostato, il riferimento nella chat resta valido.
Sei modi per usarlo
La carta d’identità dello studio
In Next Drive puoi salvare un documento che descrive lo studio: chi siete, in quali materie lavorate, che tipo di clienti seguite, come vi presentate. Quando serve lo richiami in qualsiasi chat o Area di lavoro e l’assistente risponde tenendo conto di chi siete, senza doverglielo rispiegare ogni volta.
I tuoi modelli e il tuo stile
Puoi caricare i modelli di atti, contratti e lettere che usi di solito, insieme a un documento di istruzioni su stile e tono: per esempio formale o diretto, frasi brevi, formule che usate sempre, espressioni da evitare. Quando chiedi una bozza richiami modello e istruzioni, e il risultato somiglia già a un atto del tuo studio.
Verificare una bozza rispetto ai propri standard
Confronti il contratto della controparte con il tuo playbook o con le tue condizioni standard salvati in Next Drive, e ottieni gli scostamenti.
Le tue ricerche, sempre a portata di mano
Le ricerche e gli approfondimenti che hai già fatto non si perdono in una vecchia conversazione. Li salvi in Next Drive e li ritrovi quando vuoi, da qualsiasi chat o Area di lavoro, per riprenderli, aggiornarli o usarli come base per un nuovo lavoro.
Un’unica fonte di verità per tutte le Aree di lavoro
Policy interne, un CCNL, procedure o linee guida dello studio stanno in un solo posto e si possono richiamare da qualsiasi Area di lavoro. Se rinomini o aggiorni il file una volta, non restano in giro copie superate: i riferimenti restano validi anche se il file viene rinominato o spostato.
L’archivio documentale dello studio
Un unico posto, organizzato in cartelle, dove conservare i documenti di lavoro. Da un file o da un’intera cartella puoi aprire direttamente una nuova chat, senza ricaricare nulla.
Condivisione e sicurezza
I file di Next Drive possono essere condivisi con la tua organizzazione.
Un documento in Next Drive vive sotto le stesse regole di sicurezza, retention e audit di Next-OS. Next Drive è già integrato nella piattaforma: non serve collegare o autorizzare nulla.
Quanto spazio hai a disposizione
| Piano | Spazio incluso |
|---|---|
| Standard | 200 MB |
| Professional | 2 GB, estendibile |
| Enterprise | illimitato |
Lo storage è comunque personalizzabile su richiesta commerciale.
In sintesi
Next Drive è l’archivio interno di Next-OS per i documenti che servono trasversalmente e non appartengono a una singola pratica. Li carichi una volta e li richiami da qualsiasi chat o Area di lavoro, con la stessa interazione.
Quello che citi non è una copia: è il file, referenziato. Una fonte sola, che resta valida anche se lo rinomini o lo sposti.
Next Drive è già disponibile in Next-OS: non c’è nulla da collegare e nulla da autorizzare.
Domande frequenti
Che cos’è Next Drive?
Next Drive è l’archivio persistente e interno di Next-OS per i tuoi file: uno spazio di archiviazione sempre disponibile, distinto dai documenti che vivono dentro una singola conversazione o Area di lavoro, richiamabile da qualsiasi punto della piattaforma con la stessa identica interazione.
Come si richiama un documento di Next Drive?
Con il comando @nextDrive: cerchi un file in Next Drive e ne alleghi il riferimento. Il comando @ cita invece un documento della conversazione o dell’Area di lavoro corrente. Dentro un’Area di lavoro, @ apre un selettore con due schede, una per i documenti di quella pratica e una per il tuo archivio personale. Entrambi i comandi sono raggiungibili anche dal menu “+” del composer, sotto “Comandi”.
Come si apre un file di Next Drive in una nuova conversazione?
Dal menu a tre puntini su un singolo file o su una cartella aperta, con la voce “apri in nuova chat”.
Se richiamo un file in una chat, ne viene creata una copia?
No. Il file resta in Next Drive e la chat lo referenzia per ID. Se il file viene rinominato o spostato, il riferimento nella chat resta valido, quindi non esistono versioni divergenti dello stesso documento.
Serve collegare o autorizzare qualcosa per usare Next Drive?
No. Next Drive è già integrato in Next-OS ed è nativo alla piattaforma. Un documento in Next Drive vive sotto le stesse regole di sicurezza, retention e audit di Next-OS.
I documenti di Next Drive si possono condividere?
Sì, i file di Next Drive possono essere condivisi con la tua organizzazione.
Quanto spazio è incluso in Next Drive?
Il piano Standard include 200 MB, il Professional 2 GB estendibili, l’Enterprise è illimitato. Lo storage è comunque personalizzabile su richiesta commerciale.


