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Ieri è stato un giorno molto importante per noi di Aptus.AI. Un giorno che rappresenta una tappa centrale nella una rivoluzione del sistema normativo bancario, sia nazionale, in prima battuta, che europeo, poi. Ieri, infatti, in presenza, tra gli altri, di Ignazio Visco (Governatore Banca d’Italia) e Alessandra Perrazzelli (Vice Direttrice Banca d’Italia), BankIT ha ufficializzato la presenza delle norme machine readable di Aptus.AI tra i “primi progetti ammessi al supporto di Milano Hub, il centro di innovazione con il quale la Banca d’Italia intende dare un sostegno concreto all’evoluzione digitale del mercato finanziario” – come recita la comunicazione dell’Istituto.

Il progetto di Aptus.AI è tra i 10 selezionati nella BankIT Call for Proposals 2021

Tra gli oltre 40 progetti partecipanti, dunque, la tecnologia proprietaria di Aptus.AI è rientrato nei 10 che beneficeranno di questa grande opportunità. La commissione della Call for Proposals 2021 di Banca d’Italia, focalizzata sul “contributo dell’Intelligenza Artificiale al miglioramento dell’offerta di servizi bancari, finanziari e di pagamento”, ha così riconosciuto la validità del progetto volto alla redazione di norme bancarie in formato machine readable. Ed è proprio questo il cuore pulsante della soluzione proprietaria di Aptus.AI. Una tecnologia che rappresenta la base per abilitare dei servizi ottimizzati verso gli utenti finali, ma soprattutto per fornire uno strumento di innovazione per la produzione di norme in formato machine readable da parte del Regolatore.

Commissione Europea, EBA e ora BankIT: verso norme bancarie machine readable

In questo senso, Banca d’Italia è in linea con l’Autorità Bancaria Europea (EBA) e con la Commissione Europea, che – come abbiamo già rilevato – da tempo sottolineano la centralità del RegTech per il futuro del sistema bancario europeo, e in particolare verso norme machine readable – altro tema che in Aptus.AI seguiamo già da tempo. E che proviamo a riassumere con due citazioni autorevoli. “Entro il 2024, le informazioni da rilasciare pubblicamente sotto la legislazione dei servizi finanziari nell’Unione Europea dovranno essere divulgate in formati standardizzati e machine readable” – scriveva la CE a fine 2020 (fonte: Commissione Europea). E, circa un anno dopo, la l’Agenzia bancaria continentale, si esprimeva così: “l’EBA continuerà ad avanzare nell’ambito del RegTech nell’ambito della vigilanza proprio a partire dalla redazione di normative machine readable o simili”, al fine di “fornire istruzioni per gli obblighi di segnalazione e qualsiasi altra raccolta di dati in un formato leggibile dalle macchine” (fonte: Autorità Bancaria Europea).

L’innovazione della finanza italiana passa dal Fintech Milano Hub

La Regulatory Technology rappresenta dunque il futuro del mondo finanziario, come confermato anche dal lavoro delle autorità pubbliche in tutta l’Unione Europea per favorire l’applicazione di queste tecnologie nel settore bancario. Tra queste rientrano i cosiddetti Innovation Facilitators, ovvero i Regulatory Sandbox e gli Innovation Hub, di cui abbiamo già parlato. Anche il Fintech Milano Hub rientra in questa categoria e rappresenta un punto di partenza fondamentale per il nostro progetto, soprattutto grazie alla collaborazione con gli stessi Regolatori nazionali (Banca d’Italia, Consob e IVASS). Le competenze offerte dal Fintech Milano Hub saranno essenziali per comprendere le attese di chi redige i testi normativi, oltre alle esigenze dei fruitori finali della norma. In questo modo, sarà possibile considerare le esigenze di analisi tramite Intelligenza Artificiale sul testo normativo in fase di redazione. Questo contesto renderà possibile una verifica rapida dell’efficacia degli algoritmi di Intelligenza Artificiale impiegati, ponendo anche solide premesse per la corretta evoluzione della soluzione nel contesto europeo. Usando le parole della comunicazione di Banca d’Italia, “Milano Hub rappresenta un luogo importante per dialogare con il mercato e sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative basate su approcci che tengano adeguatamente conto dell’esigenza di bilanciamento tra opportunità e rischi” grazie a “gruppi di esperti che sosterranno lo sviluppo di ciascuno dei progetti selezionati”. Sarebbe opportuno, adesso, presentare gli elementi di innovazione e i benefici che garantirebbe il nostro progetto di emanazione e fruizione di norme finanziarie machine readable, ma lo faremo in un’altra occasione. Vi rimandiamo dunque al prossimo blog post per approfondire le caratteristiche della nostra tecnologia proprietaria di Intelligenza Artificiale. Se invece volete saperne di più già adesso, non esitate a contattarci!