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A settembre riparte tutto termini, udienze, scadenze arretrate. Next-OS vi aspetta al rientro con una serie di miglioramenti già attivi.

Agosto, per chi lavora nel diritto, è l’unica finestra dell’anno in cui il carico di lavoro si riduce parzialmente. Noi l’abbiamo usata per lavorare su quello che ci avete segnalato nei mesi precedenti.

Il risultato è una serie di miglioramenti, già attivi per tutti gli utenti. Non c’è nulla da fare e non cambia il modo in cui lavorate: cambia la qualità di ciò che Next-OS vi restituisce.

Cosa noterete lavorandoci

Sono comportamenti che già conoscete. Da oggi li trovate più solidi e, soprattutto, più costanti.

  • Chiede i documenti che servono. Quando la richiesta presuppone un atto, un contratto o un altro documento che non è stato caricato, Next-OS lo segnala e lo chiede prima di formulare un’analisi che dipenderebbe dal suo contenuto.
  • Cita testualmente le fonti quando le parole contano. Definizioni, soglie, termini e principi di diritto delle fonti normative o giurisprudenziali vengono riportati alla lettera, insieme alla fonte, quando la formulazione esatta ha rilevanza giuridica.
  • Accedi sempre alle fonti citate. I link alle fonti citate sono sempre disponibili per verificare la fonte in tempo reale, nel suo testo originale.
  • Tiene il punto quando serve. Se contestate una risposta, Next-OS non si allinea automaticamente: verifica ogni obiezione e modifica solo ciò che è effettivamente errato.

Il filo che tiene insieme questi comportamenti è sempre lo stesso: cosa Next-OS può affermare, su quali basi e con quale livello di certezza.

Misurato, non promesso

Ogni volta che interveniamo su Next-OS, il risultato viene valutato su LegalITA, il benchmark che abbiamo costruito per misurare l’AI sul diritto italiano: 107 casi reali in materia civile, del lavoro e tributaria, costruiti su un corpus di oltre 17.000 decisioni della Corte di Cassazione.

LegalITA misura tre capacità in modo indipendente: se il sistema ragiona come un professionista, se sa dimostrare quello che afferma con fonti autentiche e pertinenti, e se sa fermarsi quando mancano i documenti necessari. Ogni risposta viene valutata criterio per criterio da un panel di tre giudici indipendenti.

Questi sono i risultati sorprendenti dell’ultima valutazione:

DimensioneNext-OS
Ragionamento giuridico (quesiti superati integralmente)87,0%
Criteri obbligatori soddisfatti92,6%
Quesiti con almeno una citazione allineata alla questione86,1%
Riconoscimento dei documenti mancanti93,3%

Una precisazione sulle citazioni, perché sono la dimensione che conta di più quando la firma su un atto è la vostra. Non basta che la sentenza citata esista: LegalITA la considera valida solo se è correttamente individuata quanto a Corte, sezione, numero e anno, sostiene davvero la questione in esame e se sussiste un orientamento giurisprudenziale consolidato o meno. Il benchmark misura anche quanta parte dell’intero corredo di citazioni prodotte supera questa verifica: un criterio deliberatamente severo, che non premia il volume ma la pertinenza puntuale, e la dimensione su cui continuiamo a investire di più.

I risultati restano stabili tra esecuzioni ripetute dello stesso benchmark. È una condizione importante quanto il punteggio: significa che il comportamento su cui contate è affidabile, non il prodotto di una singola esecuzione particolarmente favorevole.

Metodo, criteri, protocollo di valutazione e limiti dichiarati sono documentati per intero nel white paper pubblico.

Il vostro contributo è parte del prodotto

I comportamenti descritti qui sopra che abbiamo corretto e migliorato non sono nati da una riunione interna, ma da professionisti che, davanti a una risposta che non li convinceva, si sono presi due minuti per scriverci cosa non andava.

Le vostre segnalazioni ci dicono come Next-OS si comporta sul lavoro vero: sulle materie che trattate ogni giorno, sui fascicoli che avete davvero sulla scrivania, nei casi limite che nessuna valutazione interna può prevedere. È un’informazione che non possiamo produrre da soli.

Nessuna vostra segnalazione o feedback finisce in una coda anonima: leggiamo le segnalazioni una per una, e ognuna passa dalle stesse persone che lavorano al prodotto. Continuate a segnalarci dall’app qualsiasi cosa non vi torni: una risposta che non convince, una fonte poco pertinente, una domanda superflua, un documento che avrebbe dovuto considerare. Dove possibile allegate la conversazione: ci permette di ricostruire il caso sulla traccia reale, capire cosa è successo e intervenire in modo mirato.

Vale anche, e forse soprattutto, se state ancora valutando Next-OS. Le segnalazioni che arrivano durante una prova o un pilot sono quelle che ci mostrano gli usi a cui non avevamo pensato, e seguono esattamente lo stesso percorso di quelle dei clienti di lunga data. Su un prodotto che entra nel cuore del lavoro legale, non ci interessa che siate d’accordo con noi: ci interessa sapere dove possiamo migliorare.

Da oggi, al rientro

Le prime settimane dopo la pausa sono quelle in cui tutto arriva insieme, e sono anche quelle in cui la differenza tra un assistente AI su cui si può contare e uno da ricontrollare a ogni passaggio si sente di più.

Se siete già clienti Aptus.AI, questi miglioramenti sono già attivi sul vostro account. Non c’è nulla da installare, nessuna impostazione da rivedere, nessun cambio nel modo in cui lavorate: aprite Next-OS come sempre. Se qualcosa non vi torna, segnalatelo dall’app: è così che è nata buona parte di quello che trovate oggi.

Se non lo avete ancora provato, il modo più rapido per capire se fa al caso vostro non è leggere i nostri numeri, ma mettergli davanti una ricerca vera della vostra pratica: un quesito su cui conoscete già la risposta, un caso in cui l’orientamento della Cassazione conta, un’analisi in cui manca un documento. È esattamente quello che misura LegalITA, ed è il test che consigliamo a chiunque stia valutando uno strumento di questo tipo.

I dati riportati provengono dall’ultima valutazione di Next-OS su LegalITA e rappresentano la media di esecuzioni ripetute del benchmark.

Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026. Le informazioni presenti non costituiscono consulenza legale.