Da fascicolo esportato a flusso strutturato: come lo Studio E-Legal ha iniziato a lavorare con Aptus Next OS
E-legal Studio Legale è uno studio agile, con sedi a Roma e Milano. Lavora su diverse aree: il diritto dell’innovazione e il diritto della persona. Il team gestisce anche il contenzioso seriale di un’amministrazione pubblica, con cui ha una convenzione. È un lavoro fatto di volumi, scadenze fitte e atti che si somigliano nella forma, ma cambiano nel merito.
È soprattutto da questa esigenza che nasce la scelta di adottare Aptus: la gestione del contenzioso seriale. Per ogni pratica di contenzioso, l’Avv. Franco ed il suo team lavorano in un’area di lavoro dedicata, dentro cui portano i documenti reali del fascicolo di contenzioso e possono fare affidamento su istruzioni prestabilite per la gestione della pratica.
Ogni fascicolo ha così il suo spazio e le sue istruzioni: non l’AI generalista o un semplice chatbot a cui si “chiede qualcosa”, ma un ambiente pensato per il lavoro dell’avvocato, che parte dal fascicolo reale.
Per uno studio come E-Legal il punto non è aggiungere l’ennesimo programma accanto agli altri. La direzione verso cui lo studio si sta muovendo è opposta, ovvero portare dentro un unico ambiente ciò che oggi vive sparso, così che il lavoro parta da lì invece di essere ricomposto ogni volta. È il senso della transizione verso uno studio AI-native: non un tool in più da affiancare al resto, ma l’infrastruttura attorno a cui i processi vengono progressivamente ricostruiti, di fatto il sistema operativo dello studio.
Aptus NextOS nasce per essere questo: la combinazione, in un solo posto, di banca dati giuridica, AI generativa e gestione integrata dei flussi di lavoro.