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Contenuto aggiornato al Febbraio 2026, secondo gli ultimi aggiornamenti del Chat-EUR-Lex.

Il nostro progetto di ricerca selezionato nella Open Call di NGI Search della Commissione Europea

Il lavoro per rendere accessibili le leggi e democratizzare l’accesso alle informazioni legali non si ferma neppure nelle settimane più calde dell’anno ad Aptus.AI.

Infatti, proprio in questi giorni, è arrivata la conferma della selezione di Chat-EUR-Lex da parte della commissione che ha scelto i progetti ammessi alla Open Call di NGI Search, un’iniziativa della Commissione Europea.

Prima di parlarvi di Chat-EUR-Lex, però, è opportuno spendere due parole proprio su Next Generation Internet. L’ammissione a questo programma, infatti, giunge come ulteriore validazione da parte delle autorità europee del percorso che abbiamo intrapreso da tempo verso l’estensione dell’accessibilità delle norme e la democratizzazione delle informazioni legali.

Come si legge sul sito ufficiale, “Next Generation Internet (NGI) è un’iniziativa della Commissione Europea che mira a plasmare lo sviluppo e l’evoluzione di Internet […] per rispondere alle esigenze fondamentali delle persone, tra cui la fiducia, la sicurezza e l’inclusione, riflettendo al contempo i valori e le norme di cui tutti i cittadini godono in Europa”.

Ecco perché siamo molto orgogliosi di questa opportunità, che ci consente di portare avanti valori e obiettivi che condividiamo e per i quali lavoriamo ogni giorno. In questo percorso, saremo affiancati dall’Istituto di Informatica Giuridica e dei Sistemi Giudiziari (IGSG-CNR), l’ente di italiano che svolge attività di ricerca multidisciplinare per analizzare l’impatto dell’innovazione tecnologica sul diritto, sviluppando conoscenze teoriche e applicate e favorendo l’apertura e l’interoperabilità dei processi.

Stato dell’arte, innovazione e obiettivi di Chat-EUR-Lex nel panorama normativo dell’UE

A questo punto, è possibile approfondire il progetto Chat-EUR-Lex, selezionato appunto dalla commissione della seconda Open Call di NGI Search.

L’obiettivo di questa proposta, infatti, è quello di migliorare l’accessibilità delle leggi dell’Unione Europea e democratizzare così la disponibilità di informazioni legali, tanto per le aziende quanto per i giuristi, i ricercatori e i singoli cittadini.

Innanzitutto, per i non addetti ai lavori, occorre chiarire che Eur-LEX è il database normativo dell’UE, risultando dunque la fonte principale della legislazione europea.

Attualmente la navigazione nel complesso terreno giuridico di EUR-Lex rappresenta una sfida complicata per i cittadini e le imprese, dato che il sistema esistente richiede una profonda conoscenza del gergo giuridico e delle categorizzazioni legali.

In questo contesto, EUR-Lex risulta spesso impenetrabile ai non addetti ai lavori e, di conseguenza, l’archivio ufficiale di informazioni legali europee resta sottoutilizzato.

La tecnologia di  Chat-EUR-Lex per migliorare e democratizzare l’accessibilità della legge europea

Ma quindi: come funzionerà Chat-EUR-Lex e grazie a quali tecnologie?

Partendo dal primo quesito, la risposta è abbastanza semplice: Chat-EUR-Lex sarà un’interfaccia alimentata dall’Intelligenza Artificiale in grado di “comprendere” testi giuridici complessi, fornire spiegazioni semplificate e, in ultima analisi, favorire la comprensione del diritto dell’UE da parte dei cittadini e delle imprese.

Queste informazioni, inoltre, verranno messe a disposizione tramite un’interfaccia conversazionale intuitiva e facile da usare, tramite una chat, appunto. Ed è così che Chat-EUR-Lex contribuirà direttamente alla realizzazione della visione dell’Unione Europea volta alla promozione della trasformazione digitale, della trasparenza e dell’inclusione.

Passando alla seconda domanda, invece, le tecnologie alla base di Chat-EUR-Lex saranno tecniche di AI all’avanguardia, come i Chat-Based Large Language Models (Chat LLM) e la Retrieval Augmented Generation (RAG 2.0).

Fondendo i Chat LLM con la RAG, abbiamo realizzato uno strumento di ricerca che sfrutta l’Intelligenza Artificiale per interpretare ricerche complesse, navigando tra i documenti legali per restituire risultati accurati e comprensibili. Inoltrei modelli di Intelligenza Artificiale alla base di Chat-EUR-Lex, già predisposti per l’italiano e l’inglese, sono facilmente personalizzabili per consentirne l’applicazione a lingue diverse e ad esigenze specifiche.

Qualche esempio? Questa soluzione può essere estesa a diverse fonti di dati – dai regolamenti privati alle policy interne, dai contratti commerciali alle sentenze, e sfruttando il monitoraggio normativo -, a casi d’uso specifici e a tutte le altre lingue dell’UE.

Chat-EUR-Lex e i suoi impatti nel contesto del NGI Search Support Programme

Gli impatti che un’innovazione come Chat-EUR-Lex potrà avere sul panorama normativo europeo sono difficili da immaginare nella loro completezza, ma è possibile anticiparne alcuni.

Affidabilità e accessibilità del Chat-EUR-Lex

Innanzitutto, questa soluzione renderà più affidabile e accessibile il reperimento delle informazioni giuridiche sia per professionisti del settore giuridico che per i singoli cittadini, aumentando così la fiducia del pubblico nei risultati di ricerca e favorendo un ecosistema più sano e trasparente.

Inoltre Chat-EUR-Lex adotterà un approccio open-source, per favorire i contributi della comunità e assicurare un’evoluzione continua, ma anche per garantire la sicurezza, la diversità, la trasparenza dei modelli di AI sottostanti e la tutela della privacy degli utenti.

Scalabilità e impatto economico

Allo stesso tempo, verrà seguito un approccio scalabile sia rispetto a una possibile estensione oltre al di là del database EUR-Lex, facilitando così tutte le operazioni mirate a garantire la conformità alle norme e la governabilità.

Ma Chat-EUR-Lex genererà inoltre effetti positivi sul piano economico, dato che la maggiore accessibilità, affidabilità e rapidità nel reperimento delle informazioni legali avrà come diretta conseguenza una riduzione dei tempi e delle risorse oggi necessari per le operazioni di compliance, favorendo così una cultura della conformità alle norme e accrescendo la produttività delle realtà che introdurranno questa tecnologia nei propri processi.

L’impatto di Chat-EUR-Lex sarà anche riscontrabile a livello sociale, dato che la democratizzazione dell’accesso alle informazioni legali è un fondamento imprescindibile dell’uguaglianza e dell’inclusione.

Infine, di pari passi con quello sociale, anche l’aspetto ambientale non verrà trascurato, dato che Chat-EUR-Lex si baserà su modelli di AI leggeri, così da limitare i costi computazionali e l’impatto ambientale.

Infine, il progetto di Aptus.AI selezionato dall’iniziativa NGI Search della Commissione Europea rispecchia a pieno lo spirito dello sviluppo sostenibile e, in generale, degli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance).

Con un unico grande obiettivo: creare uno strumento che serva non soltanto ai singoli cittadini e alle aziende, ma che contribuisca anche a costruire una società più informata e più sostenibile. Il percorso di Chat-EUR-Lex è soltanto al nastro di partenza: continuate a seguirci per rimanere aggiornati sulle evoluzioni del progetto!

ngi search chat Eur lex
Finanziato dall’Unione Europea. I punti di vista e le opinioni espresse sono tuttavia esclusivamente quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o della Commissione Europea. Né l’Unione Europea né l’autorità concedente possono essere ritenute responsabili.
Finanziato nell’ambito del progetto NGI Search con l’accordo di sovvenzione n. 101069364.

Ultimo aggiornamento del Chat-EUR-Lex

Nel 2025–2026, EUR Lex ha fatto un passo importante verso il riuso su scala “legal tech”: oltre ai tradizionali strumenti di ricerca e consultazione, è disponibile un servizio di Data Dump che consente di scaricare in blocco gli atti giuridici in vigore (per lingua).

Quindi, un supporto concreto per chi deve costruire flussi di monitoraggio normativo, knowledge base interne o sistemi di retrieval affidabili.

In parallelo, la documentazione più recente sul retrieval in formati machine-readable chiarisce come ottenere testi e strutture utili per analisi, citazioni e tracciabilità delle fonti, facilitando integrazioni e automazioni per compliance e ricerca normativa.

FAQs

1) Cos’è EUR Lex e a cosa serve per chi lavora in ambito legale o compliance?

EUR Lex è il portale ufficiale dell’Unione Europea per consultare atti giuridici (regolamenti, direttive, decisioni), versioni consolidate, lavori preparatori e metadati, utile per ricerca normativa, citazioni e tracciabilità delle fonti.

2) EUR Lex è gratuito? Ci sono limiti di utilizzo per aziende e professionisti?

Sì, la consultazione è gratuita. Per il riuso dei contenuti (anche in modalità massiva) esistono indicazioni e condizioni sul “data reuse” che conviene rispettare quando si integra EUR Lex in processi, report o prodotti.

3) Come posso scaricare o riutilizzare i contenuti di EUR Lex in modo “machine-readable”?

EUR Lex mette a disposizione formati e documentazione per il retrieval di contenuti strutturati (adatti a indicizzazione e analisi) e, in alcuni casi, opzioni di download “in bulk” tramite data dump per gli atti in vigore (per lingua).

4) Che differenza c’è tra “testo consolidato” e “versione originale” su EUR Lex?

La versione originale è l’atto pubblicato; il testo consolidato integra nel tempo modifiche e rettifiche per offrire una lettura aggiornata.

5) Come citare correttamente un regolamento o una direttiva trovati su EUR Lex (anche in un documento interno)?

Best practice: includere titolo dell’atto, numero/anno, riferimento al CELEX number, data, e link alla pagina EUR Lex della versione utilizzata (specificando se consolidata).